Digiuna per il diritto di Eluana e di ogni cittadino

Ci rimangono pochi giorni per difendere lo stato di diritto e la libertà nel nostro Paese. Se passerà il disegno di legge anti-Eluana, la volontà del singolo non conterà più, neanche se scritta, perché l'alimentazione e l'idratazione forzata saranno obbligatorie per tutti: la vita e la morte saranno demandate allo Stato. Siamo ancora in tempo, ma abbiamo solo fino a giovedì, massimo venerdì, per fermare il Parlamento dal votare una legge incostituzionale: è ora che i cittadini italiani insorgano contro una tale invasione nella vita del singolo. L'unica nostra arma è il nostro corpo.

Avvia uno sciopero della fame, di un giorno o fino alla conclusione dell'iter legislativo, per il diritto di Eluana e di ogni cittadino a interrompere le cure e a rinunciare ala nutrizione e all'idratazione forzata. Non permettere che i parlamentari adottino la legge anti-Eluana e costringano i cittadini italiani ad essere alimentati e idratati contro la loro volontà:

Documenta (se vuoi) il tuo digiuno con una diretta Internet. Per farlo basta una webcam ed è semplicissimo iscrivendosi su http://www.ustream.tv/. Noi inseriremo la diretta del tuo digiuno su questo blog e così potrai manifestarlo pubblicamente. Una chat pubblica ti permetterà di confrontarti con tutti noi.

Manifesta sotto Camera e Senato, recati al partito della tua città e lascia una lettera o un volantino al tuo parlamentare di riferimento, chiedigli di votare “no”.

Usa questo spazio per lasciare il tuo segno, la tua lotta: documenta, filma, scatta le foto delle manifestazioni e iniziative cui partecipi, scrivi un articolo. mandaci tutto a questo indirizzo e-mail e lo pubblicheremo qui. Insieme diamo vita alla rete per la vita e per la libertà: solo insieme possiamo farcela.

Clicca su questo link per aderire al digiuno.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con il vostro sciopero ma, come è stato fatto per Eluana, evitate di assumere i tre cappuccini o le tre spremute e non assumete assolutamente acqua.
E, mi raccomando non permettete ai medici di intervenire, daltronde avete scelto voi di interrompere l'alimentazione. Se poi si vuole fare un discorso di dignità e di qualità della vita si dovrebbe pensare ai malati di mente, ai bambini del terzo mondo sopratutto malati di AIDS e tante altre situazioni.
E' stata condannata a morte una persona che non ha commesso nessun reato e lo si è fatto in un modo atroce (potevano farle una iniezione letale ed evitarle 4 giorni di agonia).